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Applicazioni sempre disponibili con il cloud di Riverbed e Akamai Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Saccardi   
Giovedì 01 Marzo 2012 13:00

Albert Zammar

 

Portare le applicazioni business di comunicazione o di office o amministrative in rete è già complesso quando la rete è proprietaria e a prestazioni garantite e in cui la QoS e a controllo diretto. Quando lo  si fa su Internet e sul cloud i problemi sono quasi sempre assicurati. In primis per le prestazioni, che possono essere  molto variabili,  e poi per la garanzia della sicurezza e della continuità delle applicazioni stesse, che per come sono costruite possono  trovare nei tempi non deterministici di risposta di una rete  geografica a prestazioni variabili un ostacolo insuperabile. Cosa fare allora?

A risolvere il problema di applicazioni  calate su un ambiente cloud di stribuito ci hanno pensato Riverbed e Akamai, due società specializzate l’una nello sviluppo di  infrastrutture di rete che accelerano le applicazioni e  l’altra nell’offerta di servizi di cloud computing per ottimizzare contenuti e applicazioni Web e mobile, video online in HD e garantire un e-commerce sicuro. La soluzione congiunta che hanno approntato le due  società coniuga una capacità di calcolo distribuita con un software sofisticato costituito dalla piattaforma globale di Akamai e si propone di  trasformare il cloud in un luogo sempre più idoneo a veicolare informazioni, effettuare transazioni e  collaborare.
Il mattoncino  di base  è costituito da Steelhead Cloud Accelerator, una soluzione congiunta che integra le tecnologie di ottimizzazione Internet di Akamai con le soluzioni di WAN optimization di Riverbed in modo da garantire l’ottimizzazione end-to-end delle applicazioni fornite in modalità Software as a Service (SaaS).
Luca CollaccianiLa soluzione si presta particolarmente bene, evidenzia Albert Zammar, responsabile per l’Italia di Riverbed, per superare i problemi legati alle performance che sorgono nelle reti cloud ibride composte da aree di rete privata e aree di transito su quella pubblica, ad esempio per l'accesso dei clienti o di utenti in mobilità e, in particolare, nelle organizzazioni che devono ridurre il traffico sui link di backhaul in modo da evitare di dover aumentare la capacità (e i relativi costi) della banda.

Tre le applicazioni SaaS supportate inizialmente da Steelhead Cloud Accelerator: Google Apps, Salesfoerce.com e Microsoft Office 365.
Già in approntamento sono però altre applicazioni che verranno rilasciate progressivamente, ha affermato  Luca Collacciani, sales manager per l’Italia di Akamai. 
 

 
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