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Storage di avanguardia per i supermercati Iper Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Saccardi   
Venerdì 23 Marzo 2012 15:56

Giovanni OteriFar fronte a crescenti esigenze di storage, di  velocità  nell’accedere alle applicazioni, garantendo al tempo stesso efficienza,  resilienza e  riduzione di consumi può eembrare  la ricerca dell’araba fenice, e certe volte lo è. Ma è proprio quello che si è proposta di fare Giovanni Oteri responsabile IT della catena di  supermercati Iper, quando ha deciso di  adeguare lo storage alle crescenti esigenze di   gestione di dati in continua crescita e alla necessità di predisporsi in modo che nel caso  qualche applicazione non funzionasse  fosse possibile  ricreare  rapidamente  l’ambiente originale e ripartire in tempi rapidi.


La scelta  del partner  ha portato all’adozione di   piattaforme storage di Dell e della sua una architettura Fluid Data, un approccio  allo storage con cui  Iper e Dell ritengono si possa innovare profondamente il modo  in cui si realizzano le infrastrutture di storage per la flessibilità che abilita nella gestione delle risorse.
“Crediamo nella virtualizzazione e nell’automazione intese come elementi determinanti per garantire efficienza nei processi, così come riteniamo che una scalabilità continua sia la chiave per una protezione degli investimenti nel lungo periodo. Grazie alla tecnologia Fluid Data, le aziende possono ottimizzare il proprio storage ed ottenere in questo modo notevoli risparmi”, osserva in proposito Gianluca Colombo, Storage Sales Specialist di Dell.
I punti salienti  della soluzione Dell sono  la virtualizzazione, l’intelligenza inglobata nella piattaforma,  l’automazione nella movimentazione dei dati in modalità ILM e un elevato livello di utilizzazione.
Non si tratta però delle usuali affermazioni spesso usate dal marketing per spingere una nuova architettura e il fatto che a pronunciarle sia uno specialista  nello storage è indicativo in proposito.  La soluzione  Fluid Data  di Dell è infatti stata messa alla prova in diversi settori ma uno particolarmente critico è stato proprio  quello  del retail costituito dalla catena Iper, che comprende 150 supermercati e 26 ipermercati,  e la cui gestione avviene tramite 2 data center e una postazione centralizzata. Una soluzione che ha dovuto superare l’ancor più critico esame e test da parte di Otieri.
L’adozione della tecnologia Compellent e Fluid Data  è stata decisa  con il rinnovo della piattaforma storage iniziata nel 2009  ed è stata preceduta dall’approntamento di una esaustiva piattaforma di test costituito da 8 dischi FC e 8 dischi SATA. I risultati del test hanno convinto  Oteri e il management aziendale  della validità della soluzione. L’adozione  in modo esteso che ne è seguita è  stata la conseguenza del riconoscimento  nel corso del test  di  consistenti capacità di thin provisioning, di capacità avanzate di  automatic tiering e   delle funzionalità di  snapshot che abilitavano in caso di problemi un  restart del sistema in tempi molto rapidi, cosa che peraltro si è resa già più volte necessaria nel corso di approntamento  o di aggiornamento delle release di  svariate applicazioni   amministrative, gestionali  e office.
“Il thin provisioning ci consente di valorizzare al massimo il nostro investimento in ciascuna unità disco. In precedenza non potevamo creare istantanee dei dati, poiché era troppo costoso utilizzare i volumi di disco per questi scopi. Ora, grazie a Dell Compellent Data Instant Replay, stiamo persino iniziando a utilizzare la replica remota”, ha  affermato Oteri.

 

 

 
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