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Microsoft SQL Server 2012 include “i Numerati” Stampa E-mail
Scritto da Gaetano Di Blasio   
Giovedì 03 Maggio 2012 13:19

Luca Venturelli di MicrosoftLa strategia Big Data di Microsoft fa un importante passo avanti con una versione completamente rinnovata rispetto al primo SQL server di 20 anni fa e soprattutto di diverso rispetto al tradizionale concetto di database. SQL Server 2012, infatti, è una piattaforma progettata per “liberare il potenziale delle informazioni di business” e per “gestire dati di qualsiasi tipo e dimensione, ovunque e in qualunque momento”, come ribadisce Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Microsoft Italia, evidenziando le macro caratteristiche del nuovo sistema «pensato per facilitare l’integrazione del cloud private e public» e cioè affidabilità, qualità, sicurezza, supporto Big Data e supporto Cloud, e

citando «importanti referenze, a partire da Windows Azure, Bing e le piattaforme per l’e-commerce di Microsoft stessa, per continuare con Volvo Car Corp., Revlon, HSN, Sanofi Pasteur, Klout e LG Chemical».

Uno strumento fondamentale per l’ICT del futuro, in cui i Big Data e le esigenze che determinano in varie classi di applicazioni, a partire dalla Business Intelligence e dagli Analytics, giocheranno un ruolo sempre più centrale in quella che può essere definita l’Economia del Dato. Le aziende devono imparare, come sottolineato dal management di Microsoft, a trarre sempre più valore dai dati. Per testimoniare l’evoluzione in atto, Microsoft alla presentazione di SQL Server 2012 ha chiamato Stephen Baker, giornalista americano autore di “The Numerati”, uno dei primi libri in cui si affronta il tema dei Big Data. Baker sottolinea alcuni aspetti importanti della società attuale, quali “The Power of Now” e quindi l’importanza delle analisi in tempo reale nell’epoca dei blog e dei social network, la mancanza di confini nell’elaborazione dei dati che rende lo stesso algoritmo utile in campi diversi e che per le aziende implica una concorrenza non strettamente verticale sempre più sfidante, la proliferazione incessante di dati strutturati e non e la loro capacità di modellare la società e cambiare interi settori. Secondo Baker la crescita esponenziale della tecnologia e la riduzione dei costi, determineranno una sempre crescente espansione dei dati destinata a caratterizzare il mondo business del XXI secolo.

Luca Venturelli, direttore della divisione Server & Cloud di Microsoft Italia, evidenzia alcune delle principali nuove funzionalità, «tra le 175 tutte fondamentali introdotte nella nuova versione di SQL Server 2012», identificando innanzitutto i tre pilastri della nuova piattaforma: supporto di qualunque dato (strutturato – non strutturato; interno – esterno); gestione di ogni tipologia di dato (da quelli provenienti dai social network agli open data e oltre); capacità di navigare i dati in profondità con qualsiasi strumento, anche in mobilità, e applicazione (per esempio, da Office).

Le principali novità afferiscono a due aree in particolare, il mission critical e i cosiddetti Business Insight. Nel primo caso, Venturelli cita: la funzionalità x-velocity, per il calcolo in memory, costruita nel core stesso del database «a differenza di altre piattaforme sul mercato, per garantire prestazioni e affidabilità»; l’elevata disponibilità «always on»; la garanzia di sicurezza e qualità del dato.

Per quanto riguarda la capacità di ricavare visioni approfondite di business dai dati, Venturelli cita la velocità d’estrazione e la connessione di «SQL Server e strumenti di Business Intelligence avanzati, come Microsoft Excel, PowerPivot per Excel 2010 e Power View, con dati non strutturati», la Business Intelligence self service, la consistenza garantita dal Data Quality Service e dal Business Intelligence Semantic Model.

Microsoft, inoltre, ha annunciato il rilascio nel primo semestre 2012 di un'ulteriore anteprima limitata di un servizio basato su Apache Hadoop per Windows Azure. «Grazie alla distribuzione enterprise-ready di Hadoop per Windows Server e Windows Azure, integrata con SQL Server 2012, Active Directory e System Center – commenta ancora Venturelli -, per le aziende è più semplice ed efficiente capitalizzare sulle opportunità offerte dai Big Data. Inoltre la nostra soluzione Big Data consente di arricchire le analisi delle aziende con dati pubblici disponibili su social media e data provider affidabili su Windows Azure Marketplace. Si tratta di una piattaforma aperta e flessibile, che consente una scelta delle opzioni d’implementazione on premise e sulla Cloud, con il vantaggio di adattarsi all’ambiente IT esistente».

Insieme a SQL Server 2012, infine, Microsoft ha rilasciato diverse nuove soluzioni di Data Warehousing, tra cui un importante aggiornamento software e nuovi fattori di forma per mezzo rack per dispositivi Microsoft Parallel Data Warehouse (comprese appliance realizzate in collaborazione con HP), nonché la disponibilità di architetture di riferimento SQL Server Fast Track Data Warehouse per SQL Server 2012.

 
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